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La seconda vita delle monete - Le spille smaltate

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  La seconda vita delle monete -  Le spille smaltate In questa rubrica saranno trattate di volta in volta le lavorazioni che permettono alle monete cadute in disuso di avere una “seconda vita”. In particolare, la moneta o ex-moneta che ha ispirato questo approfondimento e la rispettiva rubrica è lei:               Per confronto aggiungo subito una moneta “regolare” dello stesso tipo:    Approfondimento storico-politico Abbiamo di fronte due monete coniate durante il pontificato di Pio IX, precisamente nel 1867 a Roma, dal valore di due lire. Pio IX è stato l’ultimo Papa ad esercitare un concreto potere temporale, all’epoca lo stato Pontificio si estendeva dall’Emilia Romagna alle Marche e all’Umbria oltre che al Lazio. Il territorio fu ridotto prima, nel 1860, dalla seconda guerra d’indipendenza e poi sottratto del tutto nel 1870, dall’ingresso nello Stato pontificio delle truppe del Regno d’Italia che ne decretarono la ...

Un soldo da 12 bagattini ribattuto

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La moneta di cui vi parlo oggi ( foto 1), è un soldo da dodici bagattini veneziano a nome del doge Giovanni Corner I. Questa tipologia monetaria è stata introdotta al tempo del dogato di Antonio Priuli, che si vide obbligato ad effettuare una vera e propria riforma monetaria.  La causa fu la mancanza e il deterioramento della moneta spicciola coniata fino a quel momento. Infatti le monete che il popolo maggiormente utilizzava prima dell'avvento del soldo da dodici bagattini erano: il doppio bagattino da 0,57 grammi per 13 millimetri, il quattrino con doge inginocchiato che pesava 0,88 grammi per 16 millimetri di diametro, oltre che il sesino da 1,76 grammi e 18 millimetri e il bezzo da sei bagattini col peso di 0,30 grammi circa e un diametro di 15 millimetri. Tutte queste misure riguardavano gli standard delle monete appena coniate ed è più che verosimile che quest'ultime calassero a picco nel corso del tempo e del passaggio di mano quotidiano.  A calare a picco sarà sta...